Gli antifurto economici renderanno il mondo più sicuro. O no?

Gli antifurto economici renderanno il mondo più sicuro. O no?

di Davide Marcomini

È innegabile che da qualche tempo il mercato sia stato letteralmente invaso da prodotti e/o competitor che offrono impianti e servizi low cost. Questo può portare, secondo alcuni, ad una sempre maggior diffusione dei sistemi d’allarme e di conseguenza ad una crescente sicurezza generale, ma le cose saranno realmente così?

Noi un’idea ce la siamo fatta 

In realtà, molto spesso, gli impianti low cost conducono l’utente a pensare di poter rendere sicuri i propri affetti e i propri beni risparmiando denaro, se confrontati con impianti professionali. Tuttavia questo risparmio è dato dal fatto che l’impianto realizzato con apparecchiature low cost è quasi sempre realizzato da fai da te, parenti (vedi cugino bravo) e/o figure assai poco professionali che non hanno la minima idea di come si progetti e realizzi un sistema di sicurezza e – nota ancora più dolente – non conoscono le tecnologie e il loro funzionamento.

Nei nostri articoli precedenti abbiamo visto come dovrebbe essere realizzato un impianto di allarme intrusione e quali sono le norme di riferimento che stabiliscono i gradi di sicurezza e i livelli di rischio, ora andremo a vedere invece una delle cose più importanti per la corretta esecuzione del sistema perché possa essere definito sicuro, ovvero la progettazione.

A prescindere dal costo finale dell’opera, la progettazione di un buon sistema di allarme intrusione avviene sempre e solo a seguito di un sopralluogo e di un’attenta analisi dei rischi come abbiamo già visto in precedenza. L’errore più grande che in genere commette un non addetto ai lavori è quello di non sapere come proteggere in modo corretto l’edificio in questione, sia esso un abitazione civile o un attività commerciale.

Non c’è una regola fissa

Purtroppo (e qui viene il bello) ogni edificio porta con sé le proprie specificità, paradossalmente nemmeno due villette a schiera uguali dal punto di vista costruttivo e nello stesso quartiere sono da considerare identiche poiché i beni in esse contenuti potrebbero avere un diverso valore ad esempio e questo le metterebbe in una scala diversa rispetto al rischio al quale sono sottoposte o ancora la vegetazione presente nei rispettivi giardini potrebbe avere specifiche diverse, oppure i rispettivi proprietari potrebbero avere semplicemente abitudini diverse.

Cosa c’entra tutto ciò con il costo delle apparecchiature

In effetti abbiamo iniziato questo articolo parlando di apparecchiature low e cost e siamo finiti a parlare di gradi di sicurezza e  livelli di rischio, beh, in realtà ciò che lega in modo indissolubile i prodotti low cost ad un tipo di impianto che potremmo definire hobbistico è proprio la competenza dell’installatore che in qualità di professionista sa come scegliere le apparecchiature con le quali progettare gli impianti che andrà a realizzare.

Ad esempio, un esperto conosce i metodi di frode utilizzati dai ladri e sa perfettamente quali tecnologie sono più o meno eludibili mentre una persona non esperta è portata erronemente ad esempio a credere che un rilevatore passivo possa garantire sicurezza al 100% senza poter essere eluso.

In definitiva, il nostro parere è che gli impianti economici non renderanno mai più sicuro il mondo, fintanto che ad adottarle non saranno installatori professionali con evidenti competenze e conoscenze in materia.

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Davide Marcomini
MD sistemi

 

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