Italian Security Leaders, Top 25: anticipazioni

Italian Security Leaders, Top 25: anticipazioni

L’annuale indagine finanziaria Italian Security Leaders, Top 25, realizzata in collaborazione con il nostro partner Plimsoll Publishing, fotografa le ultime performance rilevabili (ossia quelle deducibili dai bilanci 2019/2018) del comparto della sicurezza italiana. Inutile dire che gli eventi occorsi nel 2020 hanno stravolto il nostro come tutti gli altri mercati e ci restituiranno un mondo di cui ancora si fatica a mettere a fuoco i contorni. Di certo il Covid modificherà radicalmente gli equilibri sinora raggiunti. Ha quindi ancora senso pubblicare i dati di performance 2019? 

Noi crediamo di sì, soprattutto in una logica di osservazione tendenziale di un settore che ha sempre continuato a crescere anche durante la bolla delle dot.com dei primi anni 2000 e la crisi dei subprime del 2008. E anche nelle fasi più acute di quest’ultima emergenza, il settore – o quanto meno alcuni suoi segmenti – ha saputo esprimere il suo potenziale tecnologico e restare protagonista con nuovi applicativi e funzionalità anti-Covid. In sintesi: i giochi sono ancora tutti aperti. E lo sono purtroppo anche per i rilievi 2018/2019: il virus ha infatti inciso sulle tempistiche (e in alcuni casi sull’opportunità strategica, al netto dei vincoli di legge) di deposito dei bilanci. Risultato: è ancora presto per trarre degli indici tendenziali affidabili. Se per la pubblicazione dei dati rimanderemo quindi al numero di Febbraio 2021 di Secsolution Magazine, in questa anteprima ci limiteremo comunque a fornire qualche utile osservazione di indirizzo. 

I Top 25: anticipazioni

Quando un settore raggiunge una certa maturità, la crescita rallenta, i margini si contraggono e si compete adottando strategie commerciali più aggressive. Poste davanti a queste difficoltà, le imprese reagiscono fidelizzando maggiormente i propri clienti, acquisendo nuove competenze, creando partnership o espandendosi attraverso acquisizioni. Questo è quello che sta accadendo ormai da anni nel comparto della sicurezza in Italia. I rapporti di forza tra i market leader sono in continua evoluzione: i produttori difendono la propria posizione dominante, i distributori puntano sulla crescita a scapito della marginalità, mentre i system integrator si consolidano e reinventano il proprio ruolo. La nuova edizione di Italian Security Leaders, Top 25 – che verrà pubblicata ad inizio 2021 – si pone come obiettivo la disamina di questi fenomeni, rivelando il posizionamento delle società più importanti in Italia e mostrando con quali risorse esse si sono apprestate ad affrontare un 2020 che si è rivelato incredibilmente più complesso del prevedibile.

Il 2019 del comparto sicurezza

Dopo anni di crescita sostenuta, il mercato della sicurezza in Italia ha subito un lieve rallentamento nel 2019. Il momento non felice dell’economia ha messo in luce le criticità di un comparto destinato comunque fisiologicamente a rallentare.In un settore ormai maturo, caratterizzato da politiche commerciali più aggressive e marginalità ridotte,  è più che mai essenziale mettere in campo nuove strategie.

Produttori: si consolida il gruppo di testa 

L’edizione di Novembre dello studio Plimsoll 2020 sul settore della sicurezza evidenzia una sostanziale stabilità del settore in linea con gli anni precedenti, nel complesso l’intero settore è cresciuto del 2,6%, leggermente al di sotto all’anno precedente. Nuove quote di mercato sono state acquistate a sacrificio del profitto, infatti ad un aumento del fatturato aggregato del 5,3% si è registrato un lieve calo dell’utile aggregato in termini assoluti. Le aziende leader hanno avuto modo di consolidare la loro posizione senza che ci sia stato però un vero stacco: il gruppo che insegue le leader di mercato si mantiene numeroso, infatti ben 49 aziende sono in fase espansiva e mantengono una politica commerciale aggressiva. Poco più del 50% delle aziende hanno un fatturato in crescita e profitti in crescita. 

Mercato maturo + Covid =?

L’analisi Plimsoll sembra evidenziare un mercato maturo e aziende consolidate. Gli eventi legati al Covid hanno senz’altro impattato il mercato in maniera decisiva: una parte importante del settore ha affrontato gli eventi del 2020 con una situazione finanziaria solida, il 49,33% delle aziende del settore sono state classificate con un rating buono o solido.

Distributori: competizione e concentrazione

Il settore distributori si può dire stabile, nel suo complesso saldamente guidato da un gruppo di testa di 54 aziende che ha fatturato in crescita e rating finanziario positivo. Il settore ha registrato una crescita del fatturato totale a fronte di una diminuzione degli utili. Il gruppo più numeroso, pari al 36% del numero totale delle imprese, registra un fatturato tra 1 e 3,5 milioni di euro; solo 9 imprese superano i 15 milioni di fatturato. Il settore al suo interno risulta mobile, con diversi cambi di posizione nelle classifiche di fatturato e di profitto. Questo elemento, combinato con l’alto numero di imprese ritenute “buoni obbiettivi di acquisto”, potrebbe anticipare future acquisizioni e fusioni. 

System integrator: minor crescita

Le 25 imprese più grandi del settore controllano il 79% del mercato. Tale quota di mercato è in aumento del 3% rispetto all’anno precedente. Le 25 imprese più grandi del settore hanno consolidato la loro posizione di mercato a scapito del fatturato. Il settore dei System integrator rimane in crescita, anche se molto meno degli anni precedenti, mantenendo una dimensione del mercato di 0,25 miliardi di euro, 1.443 occupati e un utile aggregato di 9,80 milioni di euro. Il settore presenta un ritorno vendite sugli investimenti dello 0,81% (contro uno 0,74 di solo 2 anni fa). La marginalità media ritorna a crescere dopo un 2018 deludente, raggiungendo il 3.95%.

Il campione

L’analisi settoriale è stata realizzata prendendo in esame i dati economico-finanziari più recenti e disponibili delle principali società in Italia attive nel mercato della sicurezza, con particolare focus sul segmento dei produttori di dispositivi di videosorveglianza, antifurto, antincendio, controllo accessi e sicurezza fisica e includendo anche la compagine dei distributori e quella dei system integrator. 

(Fonte: www.secsolution.com)

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